Notte
infuocata nella casa
Una
notte movimentata quella tra Sabato
e Domenica. Ci voleva un piscina-party
e, soprattutto, un po di
vino per spingere i ragazzi oltre
la loro consueta routine, oltre
i soliti litigi per la spesa,
per le prove, per la pulizia,
oltre le consuete piccole confidenze
e gli abituali pettegolezzi incrociati.
È
stata davvero una lunga notte
da sballo: scherzi, danze erotiche,
tuffi in piscina, docce multiple
e promiscue, insinuazioni, ironie
e persino sesso sotto coperta.
Finiti i fasti e spente le candele
del party, l'entusiasmo dei ragazzi
cede il passo a una poco sopita
allegria da vino. Lumore
dei ragazzi è alle stelle,
mentre l'alcol offusca loro lentamente
il cervello. Gli effetti della
sbornia hanno visibilmente spazzato
via le inibizioni e Tati e Lorenzo,
per primi, sono andati oltre le
consuete coccole: la ragazza pugliese
ha prestato le proprie mani per
spingersi oltre, sotto le coperte
del proprio letto (che poi ha
velocemente cambiato, mentre il
suo "lui" si spostava
in bagno a pulirsi). Tutti ammettono
ormai di essere completamente
ubriachi. L'atmosfera continua
a surriscaldarsi e gli ormoni
sembrano completamente impazziti.
Seguendo
l'esempio di Tati e Lorenzo, anche
Alessandro si organizza, sdraiandosi
accanto a Mascia. Con le mani
nascoste sotto la coperta (che
si muove) i due osservano la mamma
ballare Feel so good dei Jamiroquai.
"Piccoletto ma tosto"
commenta Mascia, non si capisce
riferendosi a chi o a cosa! Poi
la coperta vola, impigliata alla
mano dello scatenato Romeo. "E
se avevo la mano sul tuo pacco?"
chiede la ragazza ad Alessandro.
Nelle
altre stanze contemporaneamente
le ragazze si improvvisavano indovine
cercando di immaginarsi i loro
prossimi compagni di viaggio e
scambiandosi pareri negativi sullantipatico
Romeo e su Mathias, che
negli ultimi tempi è diventato
petulante e insopportabile.
Poi
sonno e stanchezza prendono il
sopravvento e tutti crollano a
letto a smaltire la
sbornia e la particolare e intensa
nottata.
20011008