A
Corleone nasce un centro studi
sulla mafia
Il
comune siciliano da dove provengono
i principali capi di Cosa Nostra
siciliana celebra il riscatto
della propria immagine e inaugura
il Centro internazionale di documentazione
sulla mafia. L'amministrazione
comunale guidata dal sindaco Giuseppe
Cipriani, protagonista in questi
anni di numerose iniziative antimafia
tendeti al riscatto dell'immagine
del comune del palermitano, ha
raccolto intorno al progetto l'adesione
entusiasta del Dipartimento dell'Onu
per la lotta contro la droga,
delle Commissioni Antimafia nazionale
e regionale, dell'Unione Europea,
ma anche del Consorzio "Legalità
e sviluppo" per la gestione dei
beni confiscati alla mafia, dell'Università
di Palermo, delle Procure della
Repubblica di Palermo e di Termini
Imerese, della Rai e altre testate
giornalistiche, di molti enti
e associazioni impegnate nella
promozione della cultura della
legalità.
Il
Centro sarà destinato alla
conservazione della memoria sul
fenomeno della mafia: per non
far dimenticare ai siciliani che
la Sicilia è stata terra
non solo di mafiosi ma soprattutto
di persone che contro la mafia
hanno lottato e hanno spesso perso
la vita. Proprio a Corleone ad
esempio lottò Placido Rizzotto
- sindacalista rievocato di recente
in un fortunato film.
20001212