La
reazione di Israele
"Per i palestinesi l'ora
della verità"
"Ora
per i palestinesi è giunta
l'ora della verità".
E' quanto afferma il ministro
degli Esteri israeliano, Shimon
Peres, che all'indomani degli
attacchi terroristici contro le
Torre Gemelli di New York, mette
alla prova il mondo palestinese,
che alla notizia degli attentati-suicida
a New York ha esultato. "I
palestinesi - dice Peres - devono
decidere se prendere le distanze
dal terrorismo, oppure essere
inclusi nella lista di quanti
lo fomentano'', che rischiano
di essere colpiti da ritorsioni.
A questo punto, ha detto Peres
". E' in corso, ha osservato
il ministro degli Esteri israeliano,
un nuovo tipo di guerra ''in cui
anche sei-sette kamikaze con i
coltelli fra i denti possono provocare
migliaia di vittime''. Per combattere
''questo nemico senza volto''
è necessario esaminare
il comportamento di ciascuno Stato
e verificare chi dia sostegno
al terrorismo. ''A Damasco, ad
esempio, ci sono dieci uffici
di organizzazioni terroristiche
diverse'', ha affermato. In risposta
alla domanda dell'intervistatore
- che voleva sapere se all'indomani
degli attentati negli Stati Uniti
Israele ritiene di avere piena
liberta' di manovra nei Territori
- Peres ha risposto: ''La questione
non e' tanto 'il grilletto' degli
israeliani, quanto 'l'intelligenza'
dei palestinesi. Sta a loro decidere
da che parte stanno'', ha concluso.