Oggi parlare di scuola, dopo le catastrofi successe, diventa quanto mai difficile e oneroso, soprattutto il parlarne dal punto di vista architettonico. Sicurezza: oggi è la parola d’ordine in tutti gli istituti d’Italia. Esaminane, o meglio fare la disamina, di quella che oggi è la fotografia reale delle scuole in Italia, impone la necessità di parlarne tralasciando la superficialità. Cosa significa oggi avere una buona scuola. La sicurezza in primis, ossia la solidità della struttura, l’innovazione dei materiali da costruzione e delle tecnologie usate/utilizzate per la realizzazione di complessi che sappiamo ospiteranno centinaia/migliaia di studenti e docenti. L’innovazione tecnologica, qui, intesa come, non la possibilità che gli strumenti di studio siano supportati da innovativi sistemi, bensì che materiali, tecniche, studio, siano rivolti a garantire maggiore sicurezza. Cosa significa. Oggi la scienza delle costruzioni sta modificando il sistema costruttivo, grazie, alle esperienze ed agli studi che sono condotti sul campo. Edifici tecnologicamente avanzati, significa non l’uso di materiali nuovi, che peraltro non esistono ancora, o non sono ancora stati immessi nel mercato (ad esempio il nuovo tipo di calcestruzzo con fibre d’acciaio), ma dell’utilizzazione delle innovazione nel campo delle costruzioni, ad esempio: dissipatori di energia, isolatori, nuova concezione del cemento armato nella risposta ai sismi, altri materiali da costruzione. Parecchi esempi ormai hanno fatto capire che l’innovazione si può raggiungere anche con l’utilizzo di sistemi non troppo complessi, che sarebbe lungo qui spiegare, esempio i sistemi di isolamento della struttura, sono un buon risultato. Negli Stati Uniti, strutture di particolare importanza, utilizzano questi sistemi, si è osservato che l’accelerazione alla base dell’edificio, e quella in testa, sono in sostanza uguali, ciò significa, l’intera struttura trasla nello spazio, non comportando quei danni derivanti dall’oscillazione. In questi sistemi, e qui veniamo all’architettura, non bisogna trascurare la vivibilità, il comfort, la sostenibilità. Tutti parametri che concorrono alla buona riuscita di un progetto. Oltre che alla sicurezza dobbiamo tenere conto che nell’edificio saranno ospitati studenti che devono oggi giorno confrontarsi con lo studio delle discipline, in relazione a questo, trovare un ambiente confortevole, come c’insegna la bioarchitettura, il feng-shui, significa interagire con l’ambiente stesso.