La
Sherazade dagli occhi tristi
Era
la seconda moglie di un "imperatore".
Soraya Esfandiary, la seconda
moglie dello scià Reza
Pahalavi è morta a Parigi
a 69 anni. Aveva sposato uno degli
uomini più ricchi del pianeta,
Reza Pahlavi nel 1951.
Fu
un matrimonio che fece epoca almeno
quanto il matrimonio di Grace
Kelly con il principe Ranieri.
Il 13 febbraio del 1951 in una
Teheran da Mille e una notte.
Una tonnellata e mezzo di fiori,
tra orchidee, giunchiglie, tulipani
e lilla', arrivarono appositamente
dall'Olanda con aereo speciale.
La sposa, figlia diciannovenne
di un principe persiano, Isfandiary
Bakhtiari e di una tedesca, indossava
un abito firmato Christian Dior
in lame' d'argento e impreziosito
da seimila diamanti. Oltre all'anello
di fidanzamento che valeva cinque
milioni di franchi, Soraya indossava
il famoso diamante blu e bianco
della dinastia dei Pahlavi che
lo shah le aveva regalato l'11
ottobre del 1950 accompagnato
da una parure di diamanti e da
un enorme smeraldo montato su
platino.
Il
matrimonio durò solo fino
al 1958. Sette anni di amore intenso,
di dolce vita della ricca coppia
imperiale, che frequentava le
notti romane e risiedeva sull'Appia
Antica. Poi, il dramma del ripudio
- coincidente con una crisi politica
all'interno del regime di Pahlavi
che negli anni successivi avrebbe
avviato una delle dittature più
sanguinarie dell'epoca, prima
della rivolta che nel 1979 mise
fine agli eccidi -, l'umiliazione
di essere additata, in un mondo
musulmano, per l'impossibilità
di avere figli, l' esilio, un
altro amore - con il regista italiano
Franco Indovina, morto tragicamente
nell'incidente aereo di Punta
Raisi, nel 1972 -, l'esperienza
nel cinema. Nel 1964 recita nel
film I tre volti di Mauro
Bolognini e, appunto, di
Franco Indovina, al fianco di
Alberto Sordi e Richard Harris.
La pellicola si rivelò
un fiasco e la critica fu impietosa
e Le Figaro scrisse: ''Ovunque
Soraya metta piede la celluloide
non può crescere''.
Soraya
era nata a Isfhahan da madre tedesca
e un padre appartenente alla tribù
dei Bakhtiaris. Più volte
le era stato attribuito il premio
'The Best' per l'eleganza, e a
lei il celebre creatore di rose,
Vittorio Barni, aveva dedicato
una rosa color rosso geranio.
Di un'overdose di farmaci morì
qualche mese fa a
Londra, Leila Pahlavi, trentunenne
figlia dello Scià e di
Farah Diba, sposata da Reza dopo
il ripudio di Soraya, che non
gli aveva dato figli.
Soraya
fu definita "la principessa
dagli occhi tristi", "Sherazade
dei tempi moderni".
20011026