Una
truffa di nome Wanna
Grazie
alle denunce dei giorni scorsi
di Striscia la Notizia, Wanna
Marchi, la regina delle televendite,
che ha costruito la sua fortuna
sulle creme cosmetiche o dimagranti
e poi sulla credulità popolare
è stata iscritta nel registro
degli indagati e dovrà
rispondere di estorsione, truffa,
associazione a delinquere e circonvenzione
d'incapace. Tra le accuse quella
di aver raggirato una serie di
persone credulone. Una di queste
avrebbe versato circa un miliardo.
Gli investigatori della Guardia
di Finanza che hanno perquisito
le abitazioni di Vanna Marchi,
59 anni, della figlia, Stefania
Nobile, 37, e del mago Do Nascimiento,
39 anni, sperano di far luce attraverso
i numerosi documenti sequestrati.
Uno dei primi casi ad essere
esaminato, sarà proprio
quello di una donna della zona
di Treviso che avrebbe versato
agli indagati circa un miliardo
di lire in più rate. Una
storia confermata agli investigatori
da un testimone, che ieri era
stato intervistato anche da Striscia
la Notizia.
L'
accusa, inoltre, scrive che la
Marchi, sua figlia e il mago,
a coloro che telefonavano per
ricevere i numeri, avrebbero fatto
credere "con artifici e raggiri
di essere in grado di prevedere,
in cambio del pagamento di somme
di circa 100/300 mila lire, l'estrazione
di determinati numeri al gioco
del Lotto". Dopo
che i numeri non erano usciti,
secondo il pm Luca Villa, i tre
pretendevano e ottenevano somme
di denaro via via crescenti, anche
ammontanti a diverse decine di
milioni di lire, "prospettando
- si legge nel capo di imputazione
- l'esistenza di fantomatiche
influenze sfavorevoli", come
"malocchio, gravi negatività
o magie nere". L' intervento
per eliminare queste influenze
negative, avveniva solo "dietro
pagamento di somme di denaro"
e, successivamente, "pretendendo"
altri soldi "per fornire
nuovi numeri da giocare al Lotto
o in cambio dell' intervento del
mago Do Nascimiento per togliere
il malocchio".
20011212