Introduzione
Introduzione | L'Arrivo
a Catania | L'Etna
| Piazza
Duomo | Palazzo
degli Elefanti | I
Bar del Centro | Piazza
Università | La
Collegiata | Piazza
Stesicoro | Villa
Bellini
Chi
volesse presentare Catania può
scegliere di farlo in molti modi,
ed essa apparirà sempre
diversa a seconda di dove si vuol
far cadere l'accento: se lo si
mette sulla città barocca
che ha 2700 anni di storia e una
straordinaria voglia di vivere
-ricostruita sette volte dopo
sette complete distruzioni-, essa
rivelerà i suoi aspetti
più affascinanti e un'anima
misteriosa da scoprire. Ma se
lo si mette sulla "città
del profondo sud", poco efficiente
e male organizzata, allora apparirà
all'anno zero, tutta da rifare.
Se l'accento va sull'EtnaValley
splende di efficienza, essendo
conosciuta a livello internazionale
grazie a ST Microelectronics,
Nokia, Laboratorio Nazionale del
Sud e varie aziende che qui hanno
trovato "cervelli" e
capacità organizzative
per portare avanti i loro progetti.
Se
l'accento lo spostiamo sulla "città
di mafia" soffocata nella
morsa dei suoi tentacoli, sembrerà
ovviamente invivibile; ma se lo
spostiamo sulla vitalità
della vita notturna, allora si
dovrà ammettere che è
una delle città italiane
più vivaci, piena di pub,
e che le ragazze escono da sole
senza tanti problemi pur restando
fuori fino a tardi.
Come si dovrà presentarla
allora? Beh, dicendo che Catania
è tutte queste cose insieme
e che alla fine piace proprio
per questo.
Allora proviamo a presentarla
così come viene, nel senso
di
così come viene
incontro, ad esempio, a una coppia
di turisti che vengono qui per
la prima volta.