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Aggiornamenti:
La lunga guerra diversa
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Tutto
sull'antrace
"Non ho l'antrace".
Il virus come fronte interno
Bush
dichiara pubblicamente: "Non
ho l'antrace". Ari Fleisher,
portavoce del Presidente Bush
ha ammesso che spore di antrace
sono state rintracciate nel centro
di smistamento postale che serve
la Casa Bianca. L'antrace non
è stato trovato in lettere
o pacchi ma in un macchinario
che serve all'apertura automatica
della corrispondenza. L'ufficioè
stato chiuso mentre sono in corso
operazioni di decontaminazione.
Comunque è stato assicurato
che nessuno dei dipendenti ha
i sintomi del carbonchio, mentre
tutti quelli che hanno visitato
l'edificio sono sottoposti al
test per verificare la contaminazione.
Il Palazzo del Congresso rimarrà
chiuso a tempo indeterminato.
Un
impiegato delle poste di Washington
ha contratto il carbonchio polmonare,
la più grave delle varianti
in cui si manifesta la malattia
provocata dal bacillo dell'antrace.
Il sindaco di Washington assicura
che tutti gli impiegati delle
Poste della città saranno
sottoposti a controlli. L'FBI
continua a indagare sui responsabili
della diffusione del morbo, su
cui si continua a non sapere nulla
con certezza. Il presidente Bush
ha definito i postini "vittime
del fronte interno di questa guerra".
Più
morto che vivo: Bush chiede alla
Cia la testa di bin Laden
Data
in esclusiva sul 'Washington Post'
da Bob Woodward, la notizia dell'ordine
di Bush è stata confermata
dalla Casa Bianca: contro il nuovo
Nemico Numero Uno degli Stati
Uniti, la guerra non si fa in
guanti bianchi. Del resto, il
vice di Bush, il solito Dick Cheney,
l'aveva detto: «Non sempre
si possono prendere i cattivi
lavorando solo con i buoni».
Bush ha così dato ordine
alla Cia di impiegare tutti i
mezzi per eliminare bin Laden
tortura e killer compresi. Contro
il terrorismo, il terrorismo di
Stato come insegnano gli israeliani?
Documenti: l'articolo
pubblicato dal Washington Post.
Il
concerto al Madison Square Garden
Primi
morti americani in Afghanistan
«Vi
assicuro che quei due soldati
non sono morti invano, ma per
una causa giusta e importante»,
dichiara George W. Bush con voce
addolorata ma ferma, non appena
il Pentagono rende pubblica la
notizia della distruzione di un
elicottero nella base pachistana
del Beluchistan. Sono i primi
morti ufficiali (di parte americana)
di questa guerra. I talebani assicurano
di aver ucciso in scontri diretti
almeno una ventina di militari
americani e di aver abbattuto
loro l'elicottero, ma la cosa
sembra poco credibile.
Gli
inglesi scettici
Il
ministero della Difesa britannico
ha dichiarato che non inviera'
l'intero reparto della Sas (le
celebri teste di cuoio inglesi)
in missione in Afghanistan. La
Gran Bretagna ha risposto cosi'
alla richiesta avanzata dal Pentagono
di "impiegare l'intera forza
della Sas a fianco delle truppe
statunitensi". Il governo
di Londra si e' detto disposto
ad "usare il maggior numero
di uomini possibile, ma non
tutti i soldati nello stesso momento".
Per il momento verrano spediti
in Afghanistan 200 teste di cuoio.
I restanti soldati dei reparti
speciali rimarranno in patria
e saranno impiegati soltanto in
caso di emergenza. Fonti non ufficiali
interne alla Sas hanno detto che
le forze speciali inglesi non
hanno alcuna voglia di "andare
a passeggiare a zonzo per le colline
dell'Afghanistan" nella "speranza
di incontrare casualmente bin
Laden" così come stanno
facendo i commandos americani.
Qualcosa non funziona nell'alleanza
strettissima tra inglesi e americani?

Un
po' di conti in tasca. Quanto
costerà la guerra agli
inglesi
La
guerra costerà al Regno
Unito qualcosa come 13 miliardi
di sterline (circa 40mila miliardi
di lire). Lo annunciano gli economisti
del Centre for Economics and Business
Research dopo le prime operazioni
militari contro l'Afghanistan.
In base alle stime da loro fornite
"la guerra in corso contro
il terrorismo internazionale sara'
molto piu' costosa delle precedenti
guerre in Iraq, Argentina e Serbia
e fara' salire di parecchio il
tasso di disoccupazione in Gran
Bretagna". Secondo l'equipe
di economisti sarebbero almeno
100mila i posti di lavoro a rischio.
| In vista
della festa di Halloween del
31 ottobre, corrispondente
al nostro carnevale, va a
ruba fra i bambini e i giovani
americani la maschera di Osama
Bin Laden. I commercianti
e i gestori di negozi di giocattoli
sono stati colti impreparati
da questa nuova moda: "Abbiamo
maschere del sindaco Rudy
Giuliani, o del presidente
Bush - dice un commerciante
- ma quest'anno i ragazzini
preferiscono lanciare la minaccia
'dolcetto o scherzetto?' travestiti
dal 'numero uno' dei mostri
viventi". (Dal New York
Post) |
Il
testo integrale delle accuse a
bin Laden, diffuso dal governo
inglese (attenzione, si tratta
di una pagina "lunga",
ci potrebbero essere delle lentezze
nel caricamento). Il documento
è "scaricabile"
anche in formato doc (62 Kb) e
doc zippato (16 kb) nella nostra
area
download.
L'attacco
è iniziato. Cosa è
successo il 7 ottobre.
L'attacco
USA minuto per minuto.
Il
testo completo della dichiarazione
di bin Laden.
20011024